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Sez. 5, Sentenza n. 16284 del 16/03/2010 Ud. (dep. 26/04/2010) Rv. 247264 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Esposto inviato a diverse autorità contenente espressioni offensive nei confronti di un magistrato - Applicabilità dell'aggravante di cui all'art. 595, comma quarto, cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-03-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247264-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

Non è applicabile l'aggravante di cui all'art. 595, comma quarto, cod. pen. (offesa recata ad un corpo giudiziario) nel caso in cui il soggetto attivo invii a diverse autorità un esposto-denuncia contenente espressioni offensive nei confronti di un magistrato, in quanto quand'anche l'offesa recata alla reputazione di un singolo magistrato, a causa dell'adempimento delle sue funzioni, possa riflettersi sull'intero ordine giudiziario, non vi è coincidenza tra la nozione di 'corpo giudiziariò e quella ben più ampia di ordine giudiziario, richiamata dall'art. 290 cod. pen. con riguardo al reato di vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate; inoltre, non potendosi attribuire al singolo magistrato la veste di soggetto legittimato ad esprimere l'istanza punitiva anche a nome dell'intero ordine giudiziario, mancherebbe, comunque, la necessaria condizione di procedibilità della querela che il detto ordine, a mezzo di soggetto idoneo ad assumerne la rappresentanza avrebbe dovuto proporre.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)