Sez. 1, Sentenza n. 8013 del 06/04/1981 Ud. (dep. 07/08/1981) Rv. 150132 - 01
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - MOTIVAZIONE - NULLITÀ - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - SINDACATO DELLA CORTE DI CASSAZIONE - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - MOTIVAZIONE - NULLITÀ - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - SINDACATO DELLA CORTE DI CASSAZIONE - LIMITI.*
Nell'Esercizio del suo Sindacato sulla sentenza di assoluzione per insufficienza di prove, la Corte di Cassazione deve limitarsi a controllare la sussistenza della motivazione sulle ragioni del dubbio manifestato dal giudice di merito ed a valutare la coerenza logica del ragionamento attraverso cui il medesimo è pervenuto ad un giudizio di semplice probabilità anziché di certezza. In tale esame, però, la Corte non può pervenire ad una indagine sulla fondatezza del dubbio e ad una valutazione critica delle prove raccolte e della loro attendibilità. Pertanto il vizio di motivazione che rende nulla la sentenza di assoluzione con formula dubitativa, ed è deducibile in Cassazione, è riscontrabile solo nel caso in cui dalle premesse di fatto risulti chiaro ed evidente che il dubbio sulla colpevolezza dell'imputato non poteva assolutamente sussistere.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 479 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524 com. 1 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)