Sez. 3 - , Ordinanza n. 12013 del 16/05/2017 (Rv. 644397 - 01)
STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA) | Diritto di cronaca o di critica - Efficacia esimente - Condizioni - Verità della notizia o dell’opinione - Riferibilità al momento della divulgazione - Necessità - Eventi successivi - Irrilevanza.
STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA)
In tema di diffamazione a mezzo stampa, al fine di attribuire efficacia esimente all’esercizio del diritto di cronaca e di critica, la verità della notizia e la fondatezza dell’opinione vanno valutate con riferimento al momento in cui sono state divulgate, non potendo assumere alcun rilievo gli eventi successivi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso il carattere diffamatorio di un volantino fatto affiggere nel territorio di un comune da parte del sindaco, nel quale si invitava un'associazione a “vergognarsi” per il fatto di avere proposto al TAR una serie di ricorsi infondati, sul rilievo che, al momento dell'affissione, vi era stato il rigetto della richiesta di sospensiva in relazione ai predetti ricorsi, a nulla rilevando che gli stessi erano stati successivamente accolti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)