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Sez. 2, Sentenza n. 2188 del 28/05/1975 (Rv. 375962 - 01)

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITU VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - SERVITU DI VEDUTA - USUCAPIBILITA - CONDIZIONI - APPARENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1975-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375962-01

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITU VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - SERVITU DI VEDUTA - USUCAPIBILITA - CONDIZIONI - APPARENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

L'acquisto per usucapione di una servitu di veduta, per sua natura continua ed apparente, e possibile purche esista un'opera idonea e permanente, destinata in modo non equivoco all'Esercizio della servitu e visibile dal fondo sul quale l'Onere grava, sicche sia possibile presumerne la conoscenza da parte del proprietario di esso e porre, a base dell'usucapione, la sua tolleranza od inerzia per il periodo di tempo dalla legge prescritto per l'acquisto della servitu. A tal fine l'apparenza della servitu non deve essere valutata in astratto e, pertanto, il giudice deve fornire adeguata dimostrazione che l'apertura in contestazione sia visibile dal fondo che si assume servente come opera permanentemente destinata, per le sue caratteristiche esterne, all'Esercizio della inspectio e della prospectio sul fondo stesso. (nella specie, i giudici di merito si erano limitati ad affermare che la servitu di veduta era apparente solo perche la apertura in questione era visibile dal fondo servente, senza soffermarsi a considerare che per esercitare la servitu di veduta era necessario salire su due scalini in muratura, non visibili dall'esterno). (Conf 2548/72, mass n 360062).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 900, Cod. Civ. art. 1061

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)