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Sez. 2, Sentenza n. 1562 del 03/05/1976 (Rv. 380312 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE OD ECCEZIONI DELLA PARTE VITTORIOSA RIGETTATE, ASSORBITE O NON ESAMINATE - RIPROPOSIZIONE CON IMPUGNAZIONE INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - DEDUZIONE NELLE DIFESE E CONCLUSIONI DI SECONDO GRADO - SUFFICIENZA - NELLA COMPARSA CONCLUSIONALE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1976-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/380312-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE OD ECCEZIONI DELLA PARTE VITTORIOSA RIGETTATE, ASSORBITE O NON ESAMINATE - RIPROPOSIZIONE CON IMPUGNAZIONE INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - DEDUZIONE NELLE DIFESE E CONCLUSIONI DI SECONDO GRADO - SUFFICIENZA - NELLA COMPARSA CONCLUSIONALE - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*

La parte vittoriosa in primo grado, al fine di evitare la decadenza delle domande od eccezioni rigettate, ritenute assorbite, o comunque non esaminate dalla sentenza appellata dalla controparte, non ha l'Onere di sollevare impugnazione incidentale, ma e sufficiente che riproponga espressamente le domande od eccezioni medesime in una delle proprie difese o conclusioni di secondo grado, anche dopo la comparsa di risposta, fino a quando la causa non sia rimessa al collegio per la decisione; a tal fine, pertanto, deve ritenersi idonea anche la comparsa conclusionale, ove questa, a seguito di ordinanza collegiale per l'espletamento di ulteriore istruttoria, abbia assunto la natura di scritto difensivo attinente alla fase predecisionale del giudizio di gravame. (V 285/74, mass n 367926).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)