Sez. 6, Sentenza n. 14843 del 07/03/2025 Ud. (dep. 15/04/2025) Rv. 287938-01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA' | Dichiarazioni accusatorie e autoaccusatorie non veritiere - Falsa testimonianza finalizzata a sottrarsi ad incriminazione per il precedente reato di calunnia o autocalunnia - Causa di non punibilità di cui all’art. 384, comma primo, cod. pen. - Applicabilità - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA'
Non è punibile per i reati di falsa testimonianza, calunnia e autocalunnia, ai sensi dell'art. 384, comma primo, cod. pen., il testimone che, per sottrarsi al pericolo di essere incriminato per il reato di calunnia o autocalunnia precedentemente commesso, ribadisca nel processo le dichiarazioni accusatorie o autoaccusatorie già rese. (Diff. Sez. 5, n. 8632 del 1994, Rv. 202567-01).
Cod. Pen. art. 371 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)