Sez. 3, Sentenza n. 742 del 31/03/1967 (Rv. 326794 - 01)
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - ATTIVITA DI MEDIAZIONE PRESTATA O MENO TRAMITE AGENZIA - RILEVANZA SULLA MISURA DEL COMPENSO.*
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - ATTIVITA DI MEDIAZIONE PRESTATA O MENO TRAMITE AGENZIA - RILEVANZA SULLA MISURA DEL COMPENSO.*
Se e vero che la legge 21 marzo 1958, n.253, si limita a richiedere, per l'Esercizio professionale della mediazione, l'iscrizione in appositi ruoli e attribuisce agli iscritti la qualifica di agenti di affari in mediazione, senza distinguere se tale attivita venga poi esplicata personalmente o per il tramite di agenzie all'uopo costituite, questa distinzione puo rilevare al fine di determinare l'importo della retribuzione, stabilendo l'art.1755 cod. civ. che la provvigione dovuta al mediatore, se non e stabilita convenzionalmente, va fissata dalle tariffe professionali, dagli Usi o dal giudice in via equitativa. (nella specie, la prova di un solo locale era fornita dal certificato della locale camera di commercio, secondo cui la provvigione del 2 per cento spetta solo se la mediazione sia prestata per il tramite di agenzie.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1755
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)