Sez. 3, Sentenza n. 14954 del 02/12/2014 Ud. (dep. 13/04/2015) Rv. 263045 - 01
PENA - PENE ACCESSORIE - IN GENERE | Durata - Reato continuato - Criterio di determinazione - Continuazione tra reati omogenei - Conseguenze - Fattispecie.
PENA - PENE ACCESSORIE - IN GENERE
Nel caso di pluralità di reati - unificati dal vincolo della continuazione - la durata della pena accessoria secondo il criterio fissato dall'art. 37 cod. pen. va determinata con riferimento alla pena principale inflitta per la violazione più grave, con l'eccezione dell'ipotesi di continuazione fra reati omogenei, nella quale l'identità dei reati unificati comporta necessariamente la applicazione di una pena accessoria per ciascuno di essi, di modo che la durata complessiva va commisurata all'intera pena principale inflitta con la condanna, ivi compreso l'aumento per la continuazione, ferma restando in ogni caso la necessità di rispettare il limite edittale massimo previsto per la specifica sanzione accessoria da applicare. (Fattispecie in tema di pena accessoria del ritiro della patente di guida prevista dall'art. 85 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 20, Cod. Pen. art. 37 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 85 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)