Sez. 3, Sentenza n. 33799 del 05/07/2005 Ud. (dep. 22/09/2005) Rv. 232483 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - TOLLERANZA ABITUALE | Rapporto con la fattispecie di favoreggiamento di cui all'art. 3, n. 8, legge n. 75 del 1958 - Assorbimento di quest'ultima nel reato di tolleranza abituale - Ragioni.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - TOLLERANZA ABITUALE
Nel delitto di tolleranza abituale della prostituzione resta assorbita la più generale ipotesi di favoreggiamento di cui all'art. 3, n. 8 della legge n. 75 del 1958, norma di chiusura che si configura in relazione ad ogni interposizione personale diretta a procurare in qualsiasi modo condizioni favorevoli all'esercizio della prostituzione.
Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 3 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)