Sez. 1, Sentenza n. 1730 del 11/06/1974 (Rv. 369899 - 01)
ELEZIONI - REGIONALI - ELETTORATO - PASSIVO - COMPATIBILITA E INCOMPATIBILITA - CONSIGLIERE REGIONALE - UFFICIO PRESSO ENTE SOTTOPOSTO A VIGILANZA REGIONALE - CAUSA DI DECADENZA DA CONSIGLIERE REGIONALE - LEGGE ATTRIBUTIVA DELLA VIGILANZA - ENTRATA IN VIGORE SUCCESSIVA - IRRILEVANZA.*
ELEZIONI - REGIONALI - ELETTORATO - PASSIVO - COMPATIBILITA E INCOMPATIBILITA - CONSIGLIERE REGIONALE - UFFICIO PRESSO ENTE SOTTOPOSTO A VIGILANZA REGIONALE - CAUSA DI DECADENZA DA CONSIGLIERE REGIONALE - LEGGE ATTRIBUTIVA DELLA VIGILANZA - ENTRATA IN VIGORE SUCCESSIVA - IRRILEVANZA.*
Il cumulo dell'ufficio di consigliere regionale con una carica o un ufficio in un ente sottoposto a vigilanza della regione costituisce causa di decadenza dall'ufficio elettivo quando i poteri di vigilanza della regione sull'ente siano stati attribuiti successivamente alla convalida del risultato elettorale ed all'accettazione dell'ufficio medesimo e cio anche se l'ufficio o la carica siano stati accettati dall'interessato prima dell'elezione. Tale decadenza non e impedita dal fatto che entrambi gli uffici siano stati legittimamente conseguiti prima dell'entrata in vigore della legge da cui l'attribuzione dei predetti poteri di vigilanza dipende. (nella specie, e stata dichiarata la decadenza dalla carica di consigliere regionale di un soggetto che aveva assunto prima dell'elezione l'ufficio di Presidente di un ente provinciale del turismo, passato sotto la vigilanza della regione dopo l'elezione stessa, per effetto del DPR 14 gennaio 1972 n 6).*
Riferimenti normativi: Legge 17/02/1968 num. 108 art. 7, DPR 14/01/1972 num. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)