Sez. 5, Sentenza n. 5097 del 03/03/2000 Ud. (dep. 28/04/2000) Rv. 216048 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Cumulo giuridico - Esclusione - Condizioni - Ragioni - Unicità del disegno criminoso - Accertamento - Necessità - Ragioni - Con riferimento alla decorrenza del termine della prescrizione.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
Nell'ipotesi di riconoscimento della continuazione, può essere escluso il cumulo giuridico conseguente quando esso risulti più gravoso rispetto al cumulo materiale delle pene; ma non può essere escluso l'accertamento di sussistenza dell'unicità del disegno criminoso, per il fatto che la decorrenza del termine prescrizionale di ciascun reato decorre dalla data di cessazione della continuazione ai sensi dell'art. 158 cod. pen.. Difatti, nel primo caso, la continuazione non può conseguire un effetto in contrasto con la sua ragione di previsione, che è quella di stabilire una pena unitaria per l'unicità ritenuta del reato, escludendo il cumulo materiale. Nel secondo invece, essa non può essere disapplicata per un vantaggio non correlato a tale ragione di previsione, dal momento che l'art. 158 cod. pen. presume proprio la statuizione di unicità del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)