Sez. 6, Sentenza n. 2336 del 07/01/2015 Cc. (dep. 19/01/2015) Rv. 262083 - 01
PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE | Provvedimento con cui il P.G. presso la Corte di Cassazione individua la competenza di una determinata Procura a procedere in data successiva all'adozione di un provvedimento di sequestro - Incidenza sulla efficacia della misura cautelare - Esclusione - Fattispecie.
PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE
Il provvedimento con cui il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione individua la competenza di una determinata procura a procedere per il reato ipotizzato, in data successiva all'adozione di un decreto di sequestro preventivo, ha natura organizzatoria e non spiega alcun effetto sull'efficacia della misura cautelare reale, sulla quale incidono unicamente i provvedimenti dichiarativi di incompetenza del giudice che l'abbia disposta. (Fattispecie in cui il P.M. individuato ai sensi dell'art. 54 quater cod. proc. pen. - diverso da quello che aveva in precedenza chiesto e ottenuto la misura reale - aveva esercitato l'azione penale con richiesta di emissione di decreto di giudizio immediato, accolta dal Gip; la S.C., affermando il principio di cui in massima, ha rigettato l'eccezione di incompetenza territoriale formulata dalla difesa, osservando che non vi era stata alcuna delibazione sulla propria competenza da parte sia del giudice che aveva emesso la misura, sia di quello che aveva successivamente accolto la richiesta di giudizio immediato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 54 quater, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)