Sez. 1, Sentenza n. 1580 del 03/07/1984 Cc. (dep. 22/10/1984) Rv. 166223 - 01
PENA - PENE DETENTIVE - GIUDICE DI SORVEGLIANZA (COMPETENZA) - MISURE SOSTITUTIVE - DETERMINAZIONE DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE - COMPETENZA DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DEL LUOGO DI RESIDENZA DEL CONDANNATO - INDIVIDUAZIONE DELLA RESIDENZA - OBBLIGO DEL P.M. O DEL PRETORE - SUSSISTENZA.*
PENA - PENE DETENTIVE - GIUDICE DI SORVEGLIANZA (COMPETENZA) - MISURE SOSTITUTIVE - DETERMINAZIONE DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE - COMPETENZA DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DEL LUOGO DI RESIDENZA DEL CONDANNATO - INDIVIDUAZIONE DELLA RESIDENZA - OBBLIGO DEL P.M. O DEL PRETORE - SUSSISTENZA.*
Ai fini di stabilire quale sia l'ufficio del magistrato di sorveglianza competente, cui trasmettere la sentenza di condanna, ai sensi dell'art. 62 legge 24 novembre 1981 n. 689, per la Determinazione delle modalità di esecuzione della semidetenzione o della libertà controllata - qualora dagli Atti non risulti l'attuale residenza del condannato - spetta al pretore o al P.m. effettuare le necessarie ricerche. (V mass n 154608; (V mass n 154911).*
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 62 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)