Sez. T, Sentenza n. 3907 del 21/02/2026 (Rv. 678032-02)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - GAS ED ENERGIA ELETTRICA (IMPOSTA DI CONSUMO SUL) | Rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica - Principio unionale di effettività della tutela - Persistenza della legittimazione passiva dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli - Impugnazione del diniego di rimborso del consumatore finale - Inefficacia della sentenza della Corte cost. n. 43 del 2025 - Prescrizione del diritto al rimborso nei confronti del fornitore - Fondamento.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - GAS ED ENERGIA ELETTRICA (IMPOSTA DI CONSUMO SUL)
In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, per il principio unionale di effettività della tutela, permane la legittimazione passiva dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nel giudizio di impugnazione del diniego di rimborso, promosso dal consumatore finale che, avendo corrisposto al fornitore, a titolo di rivalsa, tale imposta - poi dichiarata in contrasto con il diritto dell'Unione europea - non beneficia degli effetti della sentenza della Corte cost. n. 43 del 2025 (che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 6, commi 1, lett. c), e 2, del d.l. n. 511 del 1988, conv. con modif. dalla l. n. 20 del 1989, come sostituito dall'art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 26 del 2007), non potendo più agire nei confronti del fornitore, per la prescrizione del diritto al rimborso nei confronti di quest'ultimo, non essendo mai stato rimosso l'ostacolo giuridico rappresentato dalla mancata efficacia diretta o "orizzontale" della direttiva comunitaria tardivamente attuata dallo Stato italiano.
Decreto Legisl. 02/02/2007 num. 26 art. 5 com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 28/11/1988 num. 511 art. 6 com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 28/11/1988 num. 511 art. 2, Legge 27/01/1989 num. 20 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)