Sez. 6, Sentenza n. 8445 del 27/05/1981 Ud. (dep. 29/09/1981) Rv. 150260 - 01
REATO CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - AFFIDAMENTO PER RAGIONI D'UFFICIO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
REATO CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - MALVERSAZIONE A DANNO DEI PRIVATI - IN GENERE - AFFIDAMENTO PER RAGIONI D'UFFICIO - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
Ai fini del reato di malversazione le ragioni di ufficio devono essere intese non solo in relazione alle norme di diritto che regolano l'ufficio ma anche in base ad Atti amministrativi interni, alle consuetudini, alla prassi e ad una tolleranza non espressamente vietata. Pertanto la ragione di ufficio può escludersi solo quando il possesso abbia la sua causa originaria in un fatto penalmente illecito.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)