Sez. 1, Sentenza n. 3394 del 19/01/1981 Ud. (dep. 15/04/1981) Rv. 148405 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CAUSE DI IMPROCEDIBILITA, DI NON PUNIBILITA, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ACCERTAMENTO PRIMA DEL FATTO E QUINDI DELL'ESIMENTE - INVERSIONE - CONSEGUENZE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CAUSE DI IMPROCEDIBILITA, DI NON PUNIBILITA, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ACCERTAMENTO PRIMA DEL FATTO E QUINDI DELL'ESIMENTE - INVERSIONE - CONSEGUENZE.*
Nell'ipotesi in cui sia stata dedotta una causa oggettiva di esclusione del reato, e principio di ordine logico e sistematico procedere prima alla valutazione del fatto, che violerebbe la norma penale in Mancanza di una causa di non punibilita e, quindi, esaminare gli elementi di prova che si pongono a sostegno della predetta causa. L'inversione dell'esame costituisce vizio logico di motivazione, rilevabile in Sede di legittimita per la sua erroneita e per gli aspetti contraddittori che, a causa di tale errore, la motivazione puo presentare. (nella specie il giudice di merito aveva esaminato prima i motivi a sostegno della difesa legittima e dell'eccesso colposo e, quindi, quelli tendenti ad escludere la volonta omicida, concludendo il suo giudizio col dubitare della volonta omicida, ma con il ritenere, nonostante il dubbio, l'eccesso colposo).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 52, Cod. Pen. art. 53 CORTE COST., Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 55, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)