Sez. 4, Sentenza n. 9987 del 15/12/2020 Cc. (dep. 15/03/2021) Rv. 280698 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Indennizzo - Soggetto minorenne - Liquidazione - Parametri di riferimento - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche in caso di soggetto minorenne, il giudice, nel liquidare l'indennità, è vincolato al tetto massimo normativamente stabilito, che non può essere superato, fermo restando che il parametro aritmetico individuato per determinare la somma dovuta per ogni giorno di detenzione sofferto costituisce solo una base di calcolo che può essere aumentata o diminuita con riguardo alle contingenze specifiche del caso concreto. (In applicazione del principio, la Corte, non ritenendo provato nessun pregiudizio ulteriore, ha annullato con rinvio il provvedimento con cui il giudice di merito aveva aumentato l'indennizzo esclusivamente in ragione della maggiore afflittività della detenzione giacché subita da un soggetto minorenne).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)