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Sez. 2, Sentenza n. 8183 del 24/05/1984 Ud. (dep. 06/10/1984) Rv. 165975 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - DISTINZIONE - SFERA DI APPLICAZIONE.*
Stato
decisa il 1984-05-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/165975-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - DISTINZIONE - SFERA DI APPLICAZIONE.*

La circostanza attenuante prevista dall'art. 62 n. 6 cod. pen. si articola in due ipotesi ben distinte tra loro, sia quanto all'essenza del fatto preso in considerazione dalla legge quale causa di attenuazione della responsabilità e della pena e sia sotto l'aspetto della sfera di applicazione. La prima ipotesi consiste nel risarcimento economico del danno e, quando sia possibile, nelle restituzioni, ed è applicabile ai reati contro il patrimonio, o che, comunque, concretamente e direttamente offendono il patrimonio. La seconda può essere costituita soltanto da fatti diversi dal risarcimento economico e dalle restituzioni, fatti efficaci e spontanei dai quali si desuma l'avvenuto ravvedimento e quindi la minore pericolosità sociale del reo; essa non è applicabile ai reati contro il patrimonio, in quanto si riferisce soltanto a quelle conseguenze del reato che non si concretano in un danno, patrimoniale o non patrimoniale, economicamente risarcibile.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)