Sez. 1, Sentenza n. 14055 del 11/06/2010 (Rv. 613376 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva - Radicale trasformazione del bene occupato - Momento anteriore alla fine dei lavori - Possibilità - Individuazione - Riferimento alla realizzazione delle fondazioni - Necessità - Esclusione - Natura dei lavori da eseguire ed interesse pubblico con essi perseguito - Riferimento - Necessità - Accertamento di fatto riservato al giudice di merito - Configurabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La c.d. "occupazione acquisitiva", pur potendosi realizzare anche prima dell'ultimazione dei lavori, allorquando il suolo abbia subito una radicale trasformazione nel suo aspetto materiale, in modo da perdere la sua conformazione fisica originaria e da risultare stabilmente ed inscindibilmente incorporato, quale parte indistinta e non autonoma, nel nuovo bene costituito dall'opera stessa, non può essere individuata in base ad un principio di carattere generale, applicabile in tutte le fattispecie, neppure se posta in relazione con la realizzazione delle fondazioni dell'edificio da edificare - sia nel senso che esse implicherebbero necessariamente l'irreversibilità della trasformazione, sia in quello che esse sarebbero sotto tale profilo sempre insufficienti - dipendendo la stessa dalla natura dei lavori da eseguire e dell'interesse pubblico che attraverso essi si persegue, la cui valutazione è riservata all'accertamento di fatto del giudice del merito, non censurabile in sede di legittimità, se non nei limiti del vaglio di sufficienza e logicità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)