Sez. 2, Sentenza n. 2249 del 06/07/1972 (Rv. 359565 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - CONCRETA ATTIVITA SVOLTA DAL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - CONCRETA ATTIVITA SVOLTA DAL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
L'accertamento della concreta attivita svolta dal prestatore d'opera, al fine di controllare la esattezza della qualifica attribuitagli dal datore di lavoro, costituisce un giudizio di fatto insindacabile in Sede di legittimita, quando il convincimento manifestato dal giudice di merito sia il frutto di un diligente esame di tutte le risultanze processuali, sorretto da ragionamento scevro da vizi logici e giuridici, che riveli il ponderato Esercizio della facolta di prudente apprezzamento delle prove raccolte, attribuitagli dall'art 116 cod proc civ in tema di valutazione delle prove. (Conf 3386'71, mass n 354937).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)