Sez. 1, Sentenza n. 11038 del 18/10/1991 (Rv. 474291 - 01)
Contratti in genere - Invalidità - Annullabilità del contratto - Per vizi del consenso (della volontà) - Dolo - In genere | C.d. dolo omissivo - Configurabilità - Condizioni.
Contratti in genere - Invalidità - Annullabilità del contratto - Per vizi del consenso (della volontà) - Dolo - In genere
Ad integrare il c.d. dolo omissivo, quale causa di annullamento del contratto, ai sensi dell'art. 1439 cod. civ., non è sufficiente il semplice silenzio o la reticenza del contraente, ma occorre che tale comportamento passivo si inserisca in una condotta che si configuri, nel complesso, quale malizia od astuzia volta a realizzare l'inganno che l'"animus" persegue.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1439
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)