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Sez. 1, Sentenza n. 1429 del 14/03/1981 (Rv. 412070 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CAUSE DI INELEGGIBILITA ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - PARTECIPAZIONE IN SERVIZI A FAVORE DEL COMUNE - SUSSISTENZA - MOMENTO RILEVANTE - PRETESE CREDITORIE VERSO IL COMUNE IN CONSEGUENZA DI SERVIZI ORMAI CESSATI - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1981-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412070-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CAUSE DI INELEGGIBILITA ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - PARTECIPAZIONE IN SERVIZI A FAVORE DEL COMUNE - SUSSISTENZA - MOMENTO RILEVANTE - PRETESE CREDITORIE VERSO IL COMUNE IN CONSEGUENZA DI SERVIZI ORMAI CESSATI - RILEVANZA - CONDIZIONI.*

La situazione di ineleggibilita alla carica di consigliere comunale, prevista dal n 7 dell'art 15 del DPR 16 maggio 1960 n 570 con riguardo a coloro che hanno parte in servizi in favore del comune, va riscontrata, interpretando la norma medesima alla luce dei principi fissati dalla Corte costituzionale in Sede di declaratoria di parziale illegittimita dei nn 3 e 6 del predetto articolo (sentenze n 129 del 1975 e n 45 del 1977), con riferimento alla data di convalida dell'elezione, e, pertanto, va esclusa quando a detta data risulti cessata ogni prestazione od attivita in favore del comune, mentre l'eventuale residuare di pretese creditorie verso il comune stesso potra integrare la diversa ipotesi di ineleggibilita o decadenza dalla carica per lite pendente, sempreche ricorra il presupposto di un conflitto di interessi in atto o concretamente probabile. (V 72/79, mass nn 396109 e 396108).*

Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 com. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)