Sez. 5, Sentenza n. 24325 del 20/04/2015 Ud. (dep. 05/06/2015) Rv. 263911 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Espressioni offensive contenute in una mail inviata a soggetti diversi dalla persona offesa - Consapevolezza del soggetto attivo circa la sua comunicazione alla persona offesa - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE
Integra il reato di ingiuria l'invio a soggetti diversi dalla persona offesa di una mail contenente espressioni offensive con la consapevolezza che essa sarebbe stata comunicata al soggetto offeso. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha escluso l'integrazione del reato di ingiuria difettandovi l'elemento soggettivo, in quanto la mail era stata inviata a persona in pessimi rapporti con il destinatario delle espressioni ingiuriose).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)