Sez. 6, Sentenza n. 17616 del 27/03/2008 Ud. (dep. 30/04/2008) Rv. 240067 - 01
PENA - PENE ACCESSORIE - INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI | Condanna per reato continuato - Pena principale quale riferimento per l'irrogazione della pena accessoria - Individuazione - Riferimento alla pena complessiva - Esclusione - Riferimento alla pena base - Necessità - Sussistenza - Fattispecie.
PENA - PENE ACCESSORIE - INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI
In caso di condanna per reato continuato, la pena principale alla quale si deve fare riferimento per stabilire la durata della conseguente pena accessoria è quella inflitta per la violazione più grave, come determinata per effetto del giudizio di bilanciamento tra le circostanze attenuanti ed aggravanti, e non già quella complessivamente individuata tenendo conto dell'aumento per la continuazione. (Fattispecie relativa alla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Pen. art. 29 CORTE COST., Cod. Pen. art. 37 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)