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Sez. 3, Sentenza n. 7695 del 21/03/2008 (Rv. 602218 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Contenuto della sentenza penale - Rilevanza - Accertamento della potenziale capacità lesiva della condotta illecita e della probabile esistenza del nesso di causalità - Giudicato penale - Giudizio civile sul "quantum" - Esclusione del danno - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-03-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/602218-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE

Qualora il giudice penale limiti la sua decisione alla condanna generica al risarcimento dei danni, la sentenza, pur se passata in giudicato, non vincola il giudice civile demandato alla liquidazione, restando salvo il potere-dovere dello stesso di escludere l'esistenza del danno risarcibile o il suo collegamento causale all'illecito, ove la parte interessata non fornisca in concreto le relative prove. (Nel caso di specie, la S.C., nel condividere la pronuncia del giudice di merito, ne ha confermato la motivazione con cui era stata esclusa la sussistenza del danno "in re ipsa" per il proprietario di fondo privato compreso in una zona, sottoposta a vincolo paesaggistico, oggettivamente deturpata da illeciti edilizi accertati in sede penale, essendo a carico del privato l'onere di dimostrare, nel giudizio di liquidazione, la perdita di valore commerciale del bene di sua proprietà derivante da quei reati).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)