Sez. 5, Sentenza n. 7390 del 16/12/2002 Ud. (dep. 14/02/2003) Rv. 224258 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Falsa dichiarazione al funzionario doganale sulle merci trasportate - Induzione in errore del pubblico ufficiale - Falsa dichiarazione di conformità al dichiarato - Reato di falso ideologico commesso dal privato - Configurabilità.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
La falsa dichiarazione resa dal privato al funzionario doganale, in relazione alla merce trasportata, configura il reato di falso ideologico di cui agli artt. 48 e 479 cod. pen., non solo nell'ipotesi in cui sia stata omessa l'ispezione, ma anche nel caso in cui il funzionario abbia proceduto ad una visita parziale delle merci, a seguito della quale abbia rilasciato la dichiarazione di conformità in relazione alla merce non ispezionata e risultata, successivamente, non conforme al dichiarato, trattandosi di una condotta diretta a provocare il rilascio di una falsa attestazione del pubblico ufficiale, in conseguenza dell'induzione in errore provocata dalla falsa dichiarazione dell'interessato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)