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Sez. 1, Sentenza n. 9877 del 29/09/1983 Ud. (dep. 19/11/1983) Rv. 161311 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - DISCREZIONALITÀ DEL GIUDICE DI MERITO - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1983-09-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161311-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - DISCREZIONALITÀ DEL GIUDICE DI MERITO - CONSEGUENZE.*

Ai fini del giudizio di comparazione tra circostanze, anche la sola enunciazione della eseguita valutazione soddisfa l'Obbligo della motivazione, trattandosi di potere discrezionale del giudice del merito. (Conf mass n 154555; (Conf mass n 145550; (contra mass n 154655; (contra mass n 153425).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)