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Sez. 2, Sentenza n. 178 del 10/01/1983 (Rv. 425003 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONDANNA A UNA SOMMA MINORE DI QUELLA RICHIESTA - AMMISSIBILITÀ - PREESISTENTE SPECIFICAZIONE DELLA PARTE CIRCA IL NON INTERESSE AD OTTENERE MENO DI QUANTO DOMANDATO - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1983-01-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425003-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONDANNA A UNA SOMMA MINORE DI QUELLA RICHIESTA - AMMISSIBILITÀ - PREESISTENTE SPECIFICAZIONE DELLA PARTE CIRCA IL NON INTERESSE AD OTTENERE MENO DI QUANTO DOMANDATO - VIZIO DI EXTRA PETIZIONE - SUSSISTENZA.*

Nella richiesta della condanna al pagamento di una determinata somma di danaro deve ritenersi sempre implicita la richiesta della condanna al pagamento di una somma minore per l'ipotesi che il giudice ritenga la domanda fondata per tale parte a meno che il richiedente non specifichi che non ha interesse ad ottenere meno di quel che ha domandato, con la conseguenza che solo in quest'ultima situazione la pronuncia del giudice del merito di condanna ad una somma minore di quella richiesta è viziata da extrapetizione a norma dell'art. 112 cod. proc. civ..*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)