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Sez. L - , Ordinanza n. 30950 del 20/10/2022 (Rv. 665843 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO | Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Soppressione del posto di lavoro - Possibilità di ricollocamento in azienda - Svolgimento in fatto di mansioni superiori - Valutazione - Necessità - Ragioni.
Stato
decisa il 2022-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/665843-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - OBIETTIVO

Nella valutazione della legittimità del licenziamento per soppressione di una posizione lavorativa, l'impossibilità di ricollocare altrimenti il lavoratore va verificata anche in relazione alle mansioni superiori di fatto assegnate e svolte dallo stesso e ciò in quanto l'impossibilità di reimpiego del prestatore in mansioni diverse - elemento inespresso a livello normativo - trova giustificazione sia nella tutela costituzionale del lavoro, sia nel carattere necessariamente effettivo e non pretestuoso della scelta datoriale, che non può essere condizionata da finalità espulsive legate alla persona del lavoratore.

Costituzione art. 41, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)