diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 350 del 17/02/1964 (Rv. 300432 - 01)

ACQUE - GIUDIZIO E PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - DECISIONI DEL TRIBUNALE SUPERIORE - RICORSO PER CASSAZIONE - TERMINE - DECORRENZA - DISPOSITIVO DELLA SENTENZA - NOTIFICAZIONE - FORME.*
Stato
decisa il 1964-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/300432-01

ACQUE - GIUDIZIO E PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - DECISIONI DEL TRIBUNALE SUPERIORE - RICORSO PER CASSAZIONE - TERMINE - DECORRENZA - DISPOSITIVO DELLA SENTENZA - NOTIFICAZIONE - FORME.*

Il termine per ricorrere alla Sezioni Unite della Corte di Cassazione contro le decisioni del tribunale superiore delle acque pubbliche e quello di giorni 45 a decorrere dalla notificazione del dispositivo della sentenza fatta alle parti, a norma dell'art. 183 del tu delle leggi sulle acque approvato con RD. 11 dicembre 1933 n.1775, a cura del cancelliere. Tale notificazione deve essere effettuata alle parti nella Forma stabilita per la notificazione degli Atti di citazione, e, quindi, per il disposto dell'art.154 del citato tu, e valida anche se fatta al procuratore o avvocato legalmente costituito, dovendosi intendere la parola 'partè usata nella legge come indicante anche i procuratori ed avvocati legalmente costituiti (art.154 citato, secondo comma)' pertanto, devono considerarsi valide le notifiche delle sentenze, non soltanto se effettuate 'al procuratorè (la cui attivita e limitata al distretto di iscrizione nell'albo), ma anche se fatte 'all'avvocato legalmente costituitò (il cui Esercizio professionale non soffre limiti territoriali).*

Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 154, Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 183 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)