Sez. 2, Sentenza n. 775 del 09/02/1982 (Rv. 418606 - 01)
PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - NON FORMALE (LIBERO) - RISPOSTA - CONTENUTO CONFESSORIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - NON FORMALE (LIBERO) - RISPOSTA - CONTENUTO CONFESSORIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Seppure l'interrogatorio libero della parte non costituisce un mezzo di prova mirante - come quello formale - a provocare una confessione, tuttavia, in Sede di risposta allo stesso, può anche rendersi una vera e propria confessione, purché di essa siano accertati - compito questo demandato insindacabilmente al giudice del merito - i requisiti essenziali dell'"animus confitendi" e della capacità di disporre del diritto controverso. (Conf 3454/81, mass n 414052; (Conf 1443/81, mass n 412093; (Conf 1044/72, mass n 357412, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 117, Cod. Proc. Civ. art. 228
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)