Sez. 3, Sentenza n. 3231 del 20/10/1987 Ud. (dep. 12/03/1988) Rv. 177850 - 01
PROVA PENALE - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE - SEQUESTRO PREVENTIVO - DURATA - FATTISPECIE: COSTRUZIONE ABUSIVA.*
PROVA PENALE - SEQUESTRO DI COSE PERTINENTI AL REATO (SEQUESTRO PENALE) - IN GENERE - SEQUESTRO PREVENTIVO - DURATA - FATTISPECIE: COSTRUZIONE ABUSIVA.*
Il carattere strumentale del sequestro, che di per sè ne contrassegna la temporaneità, implica che il vincolo coercitivo reale - salvo i casi espressamente previsti dalla legge - deve essere finalizzato ad un provvedimento definitivo giudiziale di destinazione della cosa da adottarsi alla stregua della normativa sostanziale alla quale il giudice deve uniformarsi. A questo principio non può sottrarsi nemmeno il sequestro cosiddetto preventivo perché - indipendentemente dal disposto dell'art. 622 cod. proc. pen. - anche la finalità impeditiva di prosecuzione della condotta criminosa è collegata al potere meramente processuale del giudice e si esaurisce al termine del procedimento di cui la statuizione sull'illecito comporta l'adozione dei soli provvedimenti in funzione repressiva ed eventualmente preventiva che la legge consente. (fattispecie relativa a sentenza di condanna per costruzione abusiva con rigetto dell'istanza di dissequestro dell'immobile, annullata per quest'ultima statuizione dalla suprema Corte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 219 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 336, Cod. Proc. Pen. art. 337, Cod. Proc. Pen. art. 622 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 17 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)