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Sez. 6, Sentenza n. 6156 del 12/04/1996 Ud. (dep. 19/06/1996) Rv. 205081 - 01

Reati contro l'amministrazione della giustizia - Delitti contro l'attività giudiziaria - Simulazione di reato - Elemento oggettivo (materiale) | Divergenza tra il reato denunziato e quello realmente avvenuto - Configurabilità del reato - Indicazione - Fattispecie: denuncia di furto realmente causato.
Stato
decisa il 1996-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205081-01

Reati contro l'amministrazione della giustizia - Delitti contro l'attività giudiziaria - Simulazione di reato - Elemento oggettivo (materiale)

Deve ritenersi integrato il presupposto oggettivo del reato di simulazione di reato quando la differenza tra il reato denunciato e quello realmente avvenuto investe non un certo numero di cose indiscriminatamente considerate, bensì cose la cui singola identità assume un'entità e una funzione separatamente e significativamente rilevabile. (Affermando siffatto principio la Cassazione ha ritenuto configurabile la falsa denuncia di cui all'art. 367 cod. pen. con riguardo a fattispecie nella quale era stato denunciato il furto, oltre che della ruota di scorta, effettivamente rubata, anche della ruota anteriore destra, della batteria e del cric dell'autovettura).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 367

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)