Sez. 2, Ordinanza n. 503 del 19/02/1974 Cc. (dep. 02/05/1974) Rv. 126862 - 01
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - RICORSO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI CATTURA - QUESTIONI DEDUCIBILI - ILLEGITTIMA PROTRAZIONE DELL'ARRESTO IN FLAGRANZA - IMPROPONIBILITA.*
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - RICORSO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI CATTURA - QUESTIONI DEDUCIBILI - ILLEGITTIMA PROTRAZIONE DELL'ARRESTO IN FLAGRANZA - IMPROPONIBILITA.*
Con il ricorso per violazione di legge contro il mandato o ordine di cattura (art 263 bis cod proc pen) non sono consentiti motivi riguardanti la fondatezza dell'imputazione, potendo essere solo dedotte questioni concernenti la legittimita del provvedimento coercitivo. Non e quindi consentito, con il ricorso contro l'ordine o il mandato, dedurre illegittimita (come il protrarsi illegittimo dell'arresto in flagranza), occorrendo all'uopo proporre istanza di scarcerazione, in modo da provocare una pronunzia giurisdizionale, avverso la quale e ammessa autonoma impugnazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 265
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)