Sez. 4, Sentenza n. 10842 del 07/02/2008 Ud. (dep. 11/03/2008) Rv. 239402 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Violazione di norme antinfortunistiche - Infortunio occorso a soggetto estraneo all'impresa - Responsabilità dell'imprenditore - Sussistenza - Aggravante - Configurabilità.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
In tema di omicidio colposo ricorre l'aggravante della violazione di norme antinfortunistiche anche quando la vittima è persona estranea all'impresa, in quanto l'imprenditore assume una posizione di garanzia in ordine alla sicurezza degli impianti non solo nei confronti dei lavoratori subordinati o dei soggetti a questi equiparati, ma altresì nei riguardi di tutti coloro che possono comunque venire a contatto o trovarsi ad operare nell'area della loro operatività.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 589 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 1, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 3 CORTE COST., DPR 09/04/1959 num. 128 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)