Sez. 3, Sentenza n. 3816 del 14/10/2008 Cc. (dep. 28/01/2009) Rv. 242824 - 01
GIUOCO - LOTTO E LOTTERIE - IN GENERE | Lotteria istantanea - Mancanza dell'autorizzazione dei Monopoli di Stato - Reato previsto dall'art. 4, comma primo, L. n. 401 del 1989 - Configurabilità - Illecito amministrativo previsto dall'art. 113 bis R.D.L. n. 1933 del 1938 - Esclusione - Ragioni.
GIUOCO - LOTTO E LOTTERIE - IN GENERE
In tema di giuoco e scommesse, è configurabile il reato previsto dall'art. 4, comma primo, L. 13 dicembre 1989 n. 401 (esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa) e non l'illecito amministrativo previsto dall'art. 113 bis R.D.L. 19 ottobre 1938, n. 1933 (manifestazioni comunque denominate con offerta di premi attribuiti mediante estrazione) nel caso di lotteria ad estrazione istantanea non autorizzata dall'Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato, in quanto la violazione amministrativamente sanzionata riguarda esclusivamente i giochi di sorte di scarsa rilevanza economica, quali lotterie, tombole, riffe, pesche o banchi di beneficenza, gestiti al di fuori dei casi consentiti. (Fattispecie di lotteria istantanea del tipo "gratta e vinci").
Riferimenti normativi: Legge 13/12/1989 num. 401 CORTE COST., Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 com. 1 CORTE COST., Legge 27/12/1997 num. 449 CORTE COST., Legge 27/12/1997 num. 449 art. 19 com. 5 CORTE COST., Regio Decr. Legge 19/10/1938 num. 1933 CORTE COST., Regio Decr. Legge 19/10/1938 num. 1933 art. 113 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)