Sez. 1, Sentenza n. 6612 del 01/06/1992 (Rv. 477479 - 01)
Antichità e belle arti - Cose di interesse artistico e storico - Cose di proprietà privata - Alienazione o trasmissione - Diritto di prelazione dello Stato | Esercizio nel corso di un procedimento di espropriazione del bene soggetto a vincolo - Inefficacia "ab origine" - Configurabilità - Aggiudicatario - Somma versata - Diritto alla restituzione con provvedimento nell'ambito del processo esecutivo - Sussistenza - Diritto al rimborso da parte dell'Amministrazione dei Beni culturali - Inammissibilità - Prezzo dell'incanto - Versamento da parte dell'Amministrazione - Obbligo - Disciplina ex art. 495 cod. proc. civ. - Applicabilità.
Antichità e belle arti - Cose di interesse artistico e storico - Cose di proprietà privata - Alienazione o trasmissione - Diritto di prelazione dello Stato
L'esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, di cui agli artt. 31 e 32 legge 1 giugno 1939 n. 1089 sulla tutela delle cose di interesse artistico e storico, con riferimento ad un decreto di trasferimento coattivo di un bene soggetto a vincolo emanato nel corso di un procedimento di espropriazione immobiliare, determina l'inefficacia del decreto medesimo "ab origine", escludendo il trasferimento del bene all'aggiudicatario, per il quale, correlativamente, sorge il diritto alla restituzione della somma versata con provvedimento nell'ambito del processo esecutivo secondo le modalità per la restituzione delle somme versate da un aggiudicatario quando, per qualsiasi motivo, non si possa procedere alla pronuncia del decreto di trasferimento in suo favore, mentre nell'Amministrazione dei Beni Culturali sorge l'obbligazione di corrispondere il prezzo dell'incanto attraverso un versamento che - essendo destinato a fungere da equivalente pecuniario del bene assoggettato a pignoramento immobiliare - rimane assoggettato, nei limiti della compatibilità, alla disciplina prevista dall'art. 495 cod. proc. civ. senza che, per contro, nessun diritto di rimborso sorga a favore dell'aggiudicatario direttamente nei confronti dell'Amministrazione che ha esercitato il diritto di prelazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 586 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 31 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 32 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)