Sez. 2, Sentenza n. 5647 del 09/01/1976 Ud. (dep. 06/05/1976) Rv. 133420 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO - NOZIONE - MESSA IN MOTO DI UN'AUTOVETTURA CON UN TAGLIAUNGHIE - SUSSISTENZA DELL'AGGRAVANTE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO - NOZIONE - MESSA IN MOTO DI UN'AUTOVETTURA CON UN TAGLIAUNGHIE - SUSSISTENZA DELL'AGGRAVANTE.*
Ai fini della sussistenza della circostanza aggravante del mezzo fraudolento, che consiste in una qualunque attivita rivolta a sorprendere con l'insidia la contraria volonta del detentore della cosa, sono irrilevanti la speciale accortezza o l'abilita dell'agente. In questa modalita di condotta rientra l'avvalersi di un tagliaunghie, in sostituzione dell'apposita chiave, per accendere il motore di un autoveicolo in sosta, al fine di impossessarsene a scopo di profitto.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)