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Sez. 6, Sentenza n. 3410 del 17/11/1993 Cc. (dep. 02/03/1994) Rv. 197371 - 01

Procedimenti speciali - Giudizio direttissimo - Casi - Arrestato in flagranza | Convalida - Mancata - Interesse del P.M. alla impugnazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 1993-11-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/197371-01

Procedimenti speciali - Giudizio direttissimo - Casi - Arrestato in flagranza

In tema di impugnazione, atteso il principio generale per cui è sempre necessaria la verifica di legittimità dell'arresto o del fermo, da effettuarsi mediante il giudizio di convalida, deve ritenersi sempre configurabile l'interesse del Pubblico Ministero a ricorrere avverso il provvedimento di mancata convalida dell'arresto. (Nella specie il provvedimento in questione era stato adottato dal giudice del dibattimento al quale l'arrestato era stato presentato per la convalida e per il contestuale giudizio direttissimo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 449 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)