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Sez. 2, Sentenza n. 398 del 11/03/1965 (Rv. 310682 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA DEL TESTATORE - POTERI DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA.*
Stato
decisa il 1965-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/310682-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTA DEL TESTATORE - POTERI DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA.*

La volonta del testatore deve essere ricavata attraverso l'indagine della scheda testamentarià il ricorso ad elementi estrinseci e consentito unicamente per chiarire la volonta non espressa in modo chiaro, o espressa in modo ambiguo, nella scheda, e cioe non per integrare detta volonta, ma per mettere in evidenza, secondo le regole legali dell'interpretazione, il contenuto e il significato della disposizione testamentaria. Il giudizio sull'ambiguita di quest'ultima costituisce apprezzamento di fatto incensurabile in Cassazione. (Conf. 1637/63, 1236/63, 1063/62).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)