Sez. 3, Sentenza n. 703 del 22/01/2002 (Rv. 551726 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - IN GENERE | Incapacità a testimoniare per sussistenza di un interesse alla partecipazione al giudizio - Intervento di un fatto estintivo del diritto azionabile in giudizio da parte dell'incapace a testimoniare - Rilevanza - Esclusione.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - IN GENERE
Colui che, a norma dell'art. 246 cod. proc. civ., è incapace a testimoniare in un determinato giudizio perché titolare di un interesse che potrebbe legittimarlo a partecipare al giudizio medesimo, non riacquista la suddetta capacità per l'intervento di un fatto estintivo del diritto che egli potrebbe far valere, giacché l'eventuale opponibilità della prescrizione non potrebbe impedire la partecipazione al giudizio del titolare del diritto prescritto e non potrebbe pertanto renderlo carente dell'interesse previsto dall'art. 246 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2934, Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)