Sez. 6, Ordinanza n. 4173 del 06/07/1967 Cc. (dep. 19/08/1967) Rv. 105227 - 01
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - FINALITA CONTESTATIVE DELLA ACCUSA - LIMITI AD ESSA INERENTI - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - MOTIVI DI RICORSO - LIMITAZIONE ALLE QUESTIONI DI LEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO.*
LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - FINALITA CONTESTATIVE DELLA ACCUSA - LIMITI AD ESSA INERENTI - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - MOTIVI DI RICORSO - LIMITAZIONE ALLE QUESTIONI DI LEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO.*
I mandati e gli ordini di cattura assolvono al limitato compito di rendere nota all'interessato la contestazione dell'accusa, per consentirgli una immediata difesa; essi contengono, pertanto, la semplice enunciazione di fatti, attribuiti all'imputato in via ipotetica, nonche l'indicazione delle fonti dell'accusa e - quando si tratti di mandato facoltativo - il richiamo agli elementi che il magistrato e tenuto a considerare nell'Esercizio del proprio potere discrezionale (e cioe le qualita morali della persona e le circostanze del fatto: art 254 ultimo capoverso cod proc pen), senza alcun Obbligo di esposizione critica delle ragioni del convincimento del giudice. Di conseguenza i motivi di ricorso, di cui all'art 263 bis cod proc pen, non possono mai investire la fondatezza dell'imputazione o la ritenuta pericolosita dello status libertatis dell'imputato, ma devono limitarsi a proporre questioni riguardanti la legittimita del provvedimento, quali la sussistenza di vizi invalidanti il mandato (in relazione a quanto dispongono gli articoli da 253 a 265 cod proc pen), l'eventuale difformita - purche ravvisabile ictu oculi - tra fattispecie concreta e fattispecie legale ipotizzata, il vigore attuale delle norme di legge richiamate, la validita di Atti processuali dai quali il provvedimento risulti effettivamente condizionato. (seconda parte; Conf, per la limitazione alle censure di legittimita (del provvedimento, 104965, anno 1967; 100526, 101146, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)