Sez. 2, Sentenza n. 3692 del 29/11/1989 Ud. (dep. 16/03/1990) Rv. 183711 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI - CONFIGURABILITÀ.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI - CONFIGURABILITÀ.*
Il tentativo è reato autonomo rispetto a quello consumato, ma è pur sempre ad esso collegato strutturalmente e ideologicamente, sicché vanno applicate le aggravanti che trovano ragione attraverso la valutazione dell'idoneità degli Atti e dei mezzi, valutazione che permette di individuare, unitamente al proposito criminoso, le modalità dell'Azione per realizzarlo. (V mass n 156646).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 625 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)