Sez. 1, Sentenza n. 4342 del 09/02/1979 Ud. (dep. 15/05/1979) Rv. 141970 - 01
ISTRUZIONE PENALE - INTERROGATORIO DELL'IMPUTATO - NATURA - MEZZO EVENTUALE DI PROVA - FATTISPECIE.*
ISTRUZIONE PENALE - INTERROGATORIO DELL'IMPUTATO - NATURA - MEZZO EVENTUALE DI PROVA - FATTISPECIE.*
L'interrogatorio dell'imputato e da considerare mezzo eventuale di prova, cosi come si evince anche dall'art 304, terzo comma, cod proc pen, nel quale S'ipotizza il caso dell'insorgenza di indizi di reita a carico di soggetto non imputato, prevedendosi che il giudice deve procedere all'avvertimento secondo cui da quel momento ogni parola puo essere utilizzata contro di lui ed affermandosi che le dichiarazioni rese in assenza del difensore non possono essere utilizzate. (nella specie la Corte ha chiarito che alla costruzione dello interrogatorio come mezzo di prova non si oppone la scelta del silenzio di cui all'art 78, terzo comma, cod proc pen, posto che le dichiarazioni dell'imputato possono essere utilizzate soltanto nel caso in cui siano liberamente rese con l'Assicurazione di ogni garanzia, non essendo mai possibile annettere al silenzio alcuna conseguenza).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 78 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 304 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 365 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 366 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 367, Cod. Proc. Pen. art. 368
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)