Corte costituzionale
Corte cost., Ordinanza n. 210 del 1974
Massime (1)
Massima n. 7380
- Lavoro (rapporto di)
- Statuto dei lavoratori
- Legge 20 maggio 1970, n. 300, art. 19
- Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
- Preteso contrasto con gli artt. 3 e 39 Cost.
- Questione già decisa
- Manifesta infondatezza.
Leggi la massima
Va dichiarata manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale identica ad altra già dichiarata non fondata quando con l'ordinanza di rimessione non si sollevano nuovi e diversi profili di illegittimità costituzionale. (Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3 e 39 Cost. - dell'art. 19 della legge 20 maggio 1970 n. 300, il quale attribuisce il potere di costituire rappresentanze sindacali aziendali ai soli sindacati aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative, sul piano nazionale, ovvero che siano firmatarie di contratti collettivi nazionali o provinciali di lavoro applicati nell'unità produttiva). Cfr.: sent. n. 54 del 1974.
Norme impugnate
- art. 19 legge 20 maggio 1970, n. 300
Parametri
Epigrafe
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), promosso con ordinanza emessa il 17 aprile 1973 dal Consiglio di Stato - sezione V - sul ricorso dell'Associazione nazionale tecnici enti locali e del Comitato provinciale di Macerata contro l'Amministrazione provinciale di Macerata, iscritta al n. 419 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 326 del 19 dicembre 1973.
Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 16 maggio 1974 il Giudice relatore Edoardo Volterra.
punto 1
punto 2
Considerato che analoga questione è stata ritenuta non fondata con sentenza n. 54 del 1974;
che non vengono addotti argomenti nuovi.
punto 3
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 39 della Costituzione, dal Consiglio di Stato - V Sezione - con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 giugno 1974. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
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