Sez. 3, Sentenza n. 3374 del 10/10/1995 Cc. (dep. 16/11/1995) Rv. 202796 - 01
Procedimenti speciali - Patteggiamento - In genere | Volontà dell'imputato attraverso un procuratore speciale - Assenza di indicazioni delle pene nella procura - Irrilevanza - Discrezionalità del procuratore sulla determinazione della sanzione - Sussistenza.
Procedimenti speciali - Patteggiamento - In genere
In tema di cosiddetto patteggiamento, il potere dell'imputato di manifestare il suo intento attraverso un procuratore speciale non può qualificarsi generico o indeterminato, solo in quanto nella procura non viene indicata la pena: infatti il potere di rappresentanza, rispetto ad una procedura convenzionale incentrata sostanzialmente sulla misura della pena, risulta del tutto formale, se non è conferita una discrezionalità proprio sulla determinazione della sanzione, alla quale di regola si perviene a seguito di trattative.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)