Sez. 3, Sentenza n. 38704 del 23/03/2016 Ud. (dep. 19/09/2016) Rv. 267578 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di leggi o regolamenti - Omessa indicazione delle norme violate o di elementi idonei alla loro individuazione - Violazione del requisito di specificità e determinatezza dell'imputazione - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
In tema di reato di abuso d'ufficio realizzato mediante la violazione di leggi o regolamenti, viola il principio della necessaria specificità e determinatezza dell'imputazione, la contestazione priva della specificazione delle norme violate o, quantomeno, delle indicazioni necessarie per l'individuazione delle stesse, in quanto tale omissione da luogo ad una lesione del diritto di difesa e ad una compromissione del diritto al contraddittorio. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso della parte civile avverso l'assoluzione dell'imputato, fondata sulla indeterminatezza del capo d'accusa, ove era genericamente indicata, in ipotesi di rilascio illegittimo di permesso di costruire, la violazione di una legge reg. e di un regolamento edilizio, senza specificazione degli articoli, o delle disposizioni in questi contenuti, che si assumevano violati).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)