Sez. U, Sentenza n. 9148 del 17/04/1996 Ud. (dep. 17/10/1996) Rv. 205543 - 01
Reato - Reato continuato - In genere | Recidiva e continuazione - Compatibilità - Sussistenza - Modalità di applicazione degli aumenti di pena - Indicazione.
Reato - Reato continuato - In genere
Non esiste incompatibilità fra gli istituti della recidiva e della continuazione, sicché, sussistendone le condizioni, vanno applicati entrambi, praticando sul reato base, se del caso, l'aumento di pena per la recidiva e, quindi, quello per la continuazione. (Alla stregua di tale principio la Corte ha ritenuto la legittimità della sentenza che aveva riconosciuto l'esistenza della continuazione fra un reato già oggetto di condanna irrevocabile ed un altro commesso successivamente alla formazione di detto giudicato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)