Sez. 5, Ordinanza n. 4563 del 27/10/2000 Cc. (dep. 06/12/2000) Rv. 220277 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE | Querela proposta prima della entrata in vigore della legge 16.12.1999 n. 479 non contenente espressione di volontà circa il ricorso a procedura per decreto - Ordinanza del GIP che dispone la restituzione degli atti al PM - Abnormità - Sussistenza - Esclusione - Corretta applicazione del principio tempus regit actum - Sussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE
Non è abnorme, ma anzi fa corretta applicazione del principio tempus regit actum, l'ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari restituisce gli atti al Pubblico ministero, rifiutando l'emissione del decreto penale di condanna perché la querela, proposta prima dell'entrata in vigore della legge 16 dicembre 1999 n. 479 non conteneva alcun elemento idoneo ad evidenziare la eventuale volontà negativa del querelante in ordine alla applicazione delle procedura per decreto.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 459 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 459 CORTE COST. PENDENTE, Legge 16/12/1999 num. 479 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)