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Corte costituzionale

Corte cost., Ordinanza n. 128 del 1957

Decisione
decisa il 1957-11-28, depositata il 1957-11-30
ECLI
ECLI:IT:COST:1957:128
Massime
1

Massime (1)

Massima n. 527

  • Procedimenti innanzi alla corte costituzionale
  • Opportunità di acquisire al processo dati o elementi in possesso della pubblica amministrazione
  • Provvedimenti della corte
  • Fattispecie.
Leggi la massima
La Corte costituzionale, quando ritiene opportuno acquisire dati ed elementi utili al processo, provvede con ordinanza, sospendendo il giudizio e richiedendo la pubblica amministrazione perché fornisca, nel termine all'uopo fissato, le relative notizie. (Specie in cui la Corte, prima di esaminare le questioni sulla legittimità costituzionale del D.L.C.P.S. 16 settembre 1947, n. 929, concernente il massimo impiego dei lavoratori agricoli, ha richiesto al Ministero del lavoro e della previdenza sociale e a quello dell'agricoltura e foreste dati ed elementi circa i luoghi, i modi e i risultati della concreta applicazione del decreto impugnato).

Norme impugnate

  • decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 settembre 1947, n. 929

Parametri

Epigrafe

ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 settembre 1947, n. 929, promosso con ordinanza 22 gennaio 1957 pronunziata dal Tribunale di Trani nel procedimento civile vertente tra Pasquale Tondolo e la Commissione comunale per la massima occupazione agricola (M.O.A.) di Minervino Murge, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 104 del 20 aprile 1957 e iscritta al n. 40 del Registro ordinanze 1957. Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri; udita nell'udienza pubblica del 13 novembre 1957 la relazione del Giudice Mario Cosatti; uditi gli avvocati Aldo Dedin e Antonio Putzolu per Pasquale Tondolo e il sost. avv. gen. dello Stato Giuseppe Malinconico per il Presidente del Consiglio dei Ministri.
punto 1
Ritenuto che prima di esaminare le questioni della causa è opportuno acquisire dati ed elementi circa i luoghi, i modi e i risultati della concreta applicazione del D.L.C.P.S. 16 settembre 1947, n. 929, concernente il massimo impiego di lavoratori agricoli; che tali dati ed elementi dovranno essere forniti, con riferimento alle rispettive competenze, dal Ministero del lavoro e della ordinanza sociale e dal Ministero dell'agricoltura e foreste.

Dispositivo

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE sospeso ogni giudizio sulle questioni pregiudiziali e di merito; ordina che i dati e gli elementi di cui sopra a cura del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e del Ministero dell'agricoltura e foreste siano trasmessi a questa Corte entro centoventi giorni dalla comunicazione della presente ordinanza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 novembre 1957. GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI - TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI - MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO GABRIELI - ANTONINO PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.

Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze